Collezioni
Incunaboli
La biblioteca di Santa Scolastica conserva 192 edizioni in 206 esemplari, a partire dai primordi della stampa in Italia. Qui, infatti, i chierici Conrad Sweynheym e Arnold Pannartz, provenienti dalla Germania, stamparono i primi incunaboli italiani fra il 1464 e il 1467, prima di spostarsi a Roma nel 1468. Oltre alle loro edizioni sublacensi (Opera di Lattanzio e De Civitate Dei di Sant’Agostino) e romane sono conservati numerosi esemplari che testimoniano l’attività dei maggiori stampatori attivi a Roma sin dalla fine degli anni Sessanta del Quattrocento, come Ulrich Han, Sixtus Riessinger, Georg Lauer e Giovanni Filippo de Lignamine, oltre a numerose edizioni di grande rarità di cui si conoscono poche copie al mondo.
Lista risultati
Diuinus decretorum codex ... accuratissime iterato emendatus per egregium ac clarissimum iuris utriusque consultum dominum Petrum Albignanum Trecium
- Autore:
- Gratianus
- Data:
- 1479
- Tipologia:
- Testo a stampa
Incipit liber qui dicitur supplementum
- Autore:
- Niccolò : da Osimo
- Data:
- 1479
- Tipologia:
- Testo a stampa
Incipit liber qui dicitur supplementum. [Q]uoniam summa que magistrutia seu pisanella vulgariter nuncupatur propter eius compendiositatem apud confessores communius inoleuit
- Autore:
- Niccolò : da Osimo
- Data:
- 1479
- Tipologia:
- Testo a stampa