Nessun titolo
Collezioni

Incunaboli

La biblioteca di Santa Scolastica conserva 192 edizioni in 206 esemplari, a partire dai primordi della stampa in Italia. Qui, infatti, i chierici Conrad Sweynheym e Arnold Pannartz, provenienti dalla Germania, stamparono i primi incunaboli italiani fra il 1464 e il 1467, prima di spostarsi a Roma nel 1468. Oltre alle loro edizioni sublacensi (Opera di Lattanzio e De Civitate Dei di Sant’Agostino) e romane sono conservati numerosi esemplari che testimoniano l’attività dei maggiori stampatori attivi a Roma sin dalla fine degli anni Sessanta del Quattrocento, come Ulrich Han, Sixtus Riessinger, Georg Lauer e Giovanni Filippo de Lignamine, oltre a numerose edizioni di grande rarità di cui si conoscono poche copie al mondo.

Lista risultati